Al vertice dell'Asi 12 c'è chi afferma la necessità di un ridimensionamento delle strutture saintarie lagunari La difesa dei primari, ma senza due colleghi C'è chi ha cercato di interpretare l'assenza dei due primari delle strutture per cui si agita il fantasma del ridimensionamento, Gabriele Risica di Cardiologia e Michele Sicolo di Medicina Nucleare, con il loro presunto mancato allineamento sulle posizioni dei colleghi schierati venerdì a sostenere che il Santi Giovanni e Paolo non solo non chiuderà, ma neppure verrà ridimensionato. Non avevano l'influenza e neppure erano impegnati altrove, semplicemente non sarebbero stati invitati all'incontro dal primario che lo ha organizzato. Il fronte di chi vuole dimostrare che nulla verrà smantellato sarebbe stato più credibile se anche Risica e Sicolo fossero stati presenti e avessero parlato.
domenica 30 maggio 2010
giovedì 5 marzo 2009
Dall'ospedale dell'Angelo al territorio, necessaria una nuova programmazione dei servizi
Il 3 Marzo 2008 il Consiglio Comunale di Venezia ha approvato, con un solo voto di astensione, un importante ordine del giorno intitolato “Sanità veneziana- stato e prospettive”, in cui si ricorda che il Comune ha un ruolo fondamentale in materia di sanità e si invita il Sindaco e la Giunta a rappresentare nelle sedi di confronto e di concertazione con l’Azienda Ulss 12 alcune specifiche linee di indirizzo. Il Consiglio Comunale richiede all'Ulss 12 di condividere con il Comune di Venezia un progetto dettagliato sull’utilizzo funzionale degli spazi del nuovo Ospedale dell'Angelo in cui venga precisato quali prestazioni saranno garantite e quali, se previsto, verranno soppresse.
sabato 1 gennaio 2000
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